Posa di pavimenti in laminato e vinile

17 passaggi per realizzare un pavimento: scoprite come qui.

Video di istruzioni

Il progetto

La posa di pavimenti in laminato e vinile è uno dei classici progetti fai-da-te che possono essere affrontati anche da chi non ha pratica di bricolage.

Con i nostri prodotti per il taglio, la posa e la misurazione, le operazioni sono ancora più semplici, rapide e sicure.


Attrezzi per la posa

Oltre a una taglierina per laminati di qualità sono soprattutto i piccoli accessori poco visibili a fare la differenza nella riuscita della posa del pavimento.

Taglierina per vinile e laminato VLC 1000

La potente taglierina professionale per tavole di spessore fino a 14 mm

Rapportatore angolare e tagliacornici

Prodotto 2 in 1 per battiscopa perfetti

Taglierina per vinile e laminati VLC 800

La taglierina professionale per vinile e laminati

Set di foratura per terrazze, 3 pezzi

per l'avvitamento uniforme di tavole da terrazzo

Sega giapponese

Per tagliare facilmente battiscopa, rami e tubi in materiale sintetico

Punta di centraggio

Accessorio per seghe a tazza BIM


Pavimenti in laminato o vinile

Scegliete il fondo adatto

Quali sono le differenze sostanziali?

Laminato

Solitamente il laminato è sensibilmente più economico del parquet e in alcuni casi può essere anche una anternativa economica alle tradizionali moquette. Non bisogna però scegliere il modello più economico, perché spesso i laminati più economici sono quelli meno resistenti e già dopo poco sembrano "vissuti".

I pavimenti in laminato di qualità presentano una superficie resistente e possono essere quindi utilizzati senza problemi in aree che sono frequentate più spesso. Gli strati decorativi sono realizzati talmente bene che anche un professionista fa fatica a distinguere tra legno artificiale e legno vero.

Il sistema a click permette una posa semplice senza l'impiego di colla: in questo modo il laminato può essere rimosso facilmente e posato tranquillamente in un altro punto. Per molti lavori di ristrutturazione già lo spessore ridotto del legno (a partire da 7 mm) del laminato è un fattore decisivo.

Tavole in vinile

Da alcuni anni le tavole in vinile con sistema a click fanno parte dei prodotti standard. Questi pavimenti elastici sono composti interamente da vinile, materiale duraturo e resistente, o uno strato di vinile applicato, come per il laminato, su un pannello portante (nella maggior parte dei casi un pannello di fibre ad alta densità, HDF).

Solitamente vengono installati in posa flottante, ovvero senza essere incollati al massetto, e in caso di danni possono essere sostituiti facilmente. Il vinile elastico non solo presenta un comfort di calpestio eccellente, ma anche
caratteristiche di isolamento acustico e anticalpestio ottime.

Questo materiale flessibile permette di creare imitazioni di superfici in legno o pietra realistiche o con una texture profonda (ad esempio piastrellatura).

Vinile o vinile massiccio?

Vinile massiccio

I pavimenti interamente in vinile sono disponibili nella versione autoadesiva già con spessore da 2 mm, quindi sono perfetti per gli interventi di ristrutturazione per i quali è possibile applicare solo uno strato ridotto sul pavimento.

Tuttavia il fondo deve essere completamente piano. Su questo pavimento flessibile, le eventuali irregolarità risultano poi evidenti in un secondo momento.

A differenza delle fredde piastrelle, i pavimenti interamente in vinile non sono solo sensibilmente più caldi ma anche più resistenti se ci cade qualcosa sopra.

Un pavimento interamente in vinile è perfetto per le stanze umide come la cucina o il bagno, dato che questo materiale è completamente impermeabile e non rigonfia.

 

Vinile

I pavimenti in vinile con pannello in HDF sono disponibili per lo più con uno spessore a partire da 6 mm. Questi pavimenti compensano le piccole irregolarità e possono quindi essere posati senza problemi sui pavimenti già esistenti. Solitamente questi pavimenti non sono adatti alla posa nelle stanze umide, dato che l'eventuale penetrazione dell'acqua nelle fughe può provocarne il rigonfiamento.

Tutti i pavimenti in vinile reperibili in commercio possono essere posati senza problemi sui riscaldamenti a pavimento. Una piccola nota dolente: solitamente un pavimento fatto da tavole di vinile è più costoso di un pavimento in laminato. Il vinile però resiste più a lungo, è estremamente silenzioso e facile da pulire.

Un pavimento perfetto per chi ha bambini piccoli e animali domestici. Date le caratteristiche antiallergeniche, i pavimenti in vinile particolarmente silenziosi sono perfetti anche per chi soffre di allergie.

Tavole in vinile

Da alcuni anni le tavole in vinile con sistema a click fanno parte dei prodotti standard. Questi pavimenti elastici sono composti interamente da vinile, materiale duraturo e resistente, o uno strato di vinile applicato, come per il laminato, su un pannello portante (nella maggior parte dei casi un pannello di fibre ad alta densità, HDF).

Solitamente vengono installati in posa flottante, ovvero senza essere incollati al massetto, e in caso di danni possono essere sostituiti facilmente. Il vinile elastico non solo presenta un comfort di calpestio eccellente, ma anche
caratteristiche di isolamento acustico e anticalpestio ottime.

Questo materiale flessibile permette di creare imitazioni di superfici in legno o pietra realistiche o con una texture profonda (ad esempio piastrellatura).

Vantaggi e svantaggi del laminato

+ Posa semplice

+ Facile da curare e robusto

+ Ampia scelta di decorazioni

+ Economico

+ Resistente

- Prodotto artificiale

- Resistente all'umidità

- Calpestio relativamente rumoroso

Vantaggi e svantaggi del vinile

+ Posa semplice

+ Facile da curare e robusto

+ Ampia scelta di decorazioni

+ Calpestio molto silenzioso

+ Tiene i piedi caldi, adatto per le stanze umide

- Prodotto artificiale

- Più caro del laminato

Prima di iniziare con la posa

Preparativi e cose da sapere

Posa flottante

Solitamente i pavimenti in laminato vengono realizzati semplicemente "con posa flottante" sul massetto. Ciò significa che il pavimento non viene incollato o fissato al massetto. Il pavimento in laminato necessita di sufficiente spazio dalle pareti, in modo che possa dilatarsi in caso di variazioni di temperatura e umidità dell'aria. Se questo giunto non c'è il pavimento si incurva.

Pertanto è importante che questo tipo di pavimenti presenti una distanza dalle pareti di circa 10 mm. Questa fuga viene poi chiusa perfettamente dal battiscopa.

Pretrattamento del massetto

Anche il pretrattamento del massetto riveste un ruolo di primo piano. Se il pavimento deve essere posato direttamente sul massetto, dovete assolutamente posare una speciale pellicola in PE come barriera antivapore per impedire la risalita dell'umidità. Per gli edifici di nuova costruzione si consiglia pertanto di controllare l'umidità residua nel pavimento di calcestruzzo. Anche le irregolarità nel massetto superiori a 3 mm - 4 mm per metro devono essere compensate con materia sintetica rinforzata autolivellante. Non posare mai il pavimento in legno direttamente sulla moquette.

Isolante acustico e anticalpestio

Se cercate un buon isolante acustico e anticalpestio, in commercio ci sono molti prodotti sofisticati che non solo garantiscono un elevato isolamento acustico, ma sono anche in grado di
compensare le irregolarità del massetto. L'impiego dell'isolante acustico e anticalpestio è indispensabile e deve essere adatto al massetto. Ad esempio il diffuso isolante da 2 mm in poliuretano espanso non è adatto per la posa su riscaldamento a pavimento.

A seconda del pavimento, in commercio sono disponibili i più svariati sistemi per l'isolamento acustico e anticalpestio. I materiali utilizzati più spesso sono il cartone ondulato e la schiuma speciale spessa circa 2 mm. Ma è possibile utilizzare anche un isolante ecologico in sughero frantumato o feltro. Fatevi consigliare in negozio e chiedete cosa consiglia il produttore del rivestimento del pavimento. Spesso queste aziende offrono un servizio di assistenza telefonica che vi fornisce consigli tecnici quando più avete bisogno.

Laminato con isolamento acustico e anticalpestio integrato

In commercio ci sono svariati pavimenti con isolamento acustico e anticalpestio integrato. Sul retro delle tavole viene incollato uno strato di isolante sotto forma di poliuretano espanso o feltro.

Questo significa che si risparmia la fatica di stendere l'isolante, ma la selezione di isolanti disponibili è limitata. Dovete quindi scegliere, caso per caso, ed eventualmente farvi consigliare dagli specialisti.

Srotolamento dell'isolante acustico e anticalpestio

Lo srotolamento o la posa di un isolante acustico e anticalpestio sono un gioco un gioco da ragazzi. State solo attenti che le strisce srotolate non si sovrappongano. Per questo vi consigliamo di fissare con nastro adesivo le estremità delle strisce. In questo modo potete state certi che le strisce non si sovrappongano.

Dovreste fare in modo che la direzione di srotolamento dell'isolante sia la stessa della direzione di posa. In questo modo dovete srotolare inizialmente solo una striscia, sulla quale potete posare già alcune file di tavole. Se l'isolante viene srotolato in senso trasversale rispetto alla direzione di posa, a ogni ulteriore fila di tavole dovreste camminare sopra l'isolante con il rischio di danneggiarlo.

Direzione di posa

Una volta pretrattato il fondo e dispiegato l'isolamento acustico e anticalpestio, dovete stabilire la direzione di posa del pavimento. Orientatevi<br/> sulla sorgente di luce principale della stanza. In caso di più finestre, la finestra decisiva è quella che lascia penetrare più luce di tutte. Se la direzione di posa segue la sorgente di luce principale è difficile riconoscere le fughe tra le tavole. La direzione di posa può incidere positivamente sulle dimensioni della stanza. Se le tavole vengono posate lungo il lato corto, una stanza stretta risulta meno angusta.

Istruzioni passo-passo

Posa del laminato o del vinile in 17 passaggi

1. Posa della prima fila di tavole

Iniziate quindi a posare le prime tavole contro la parete. Le sporgenze o altre irregolarità delle pareti devono essere tracciate con la squadra sulla tavola che deve essere segata quindi con un seghetto alternativo.

Tenete assolutamente conto dell'importante giunto di dilatazione di 10 mm tra tavola e parete.

 

2. Tracciatura dell'ultima tavola della fila

Posare una tavola con il tenone contro il tenone della fila già posata. Lasciare quindi dal muro il giunto di dilatazione necessario.

A questo punto dovete posizionare una squadra sopra la tavola, allinearla al bordo della fila di tavole e tracciare con una matita la linea di taglio.

3. Taglio delle tavole di laminato

Posizionate la tavola nella taglierina per laminato e allineatela lungo la linea disegnata sulla lama. A questo punto abbassate la lama e tagliate la tavola. Durante questa operazione la tavola viene premuta saldamente contro il bordo anteriore e non può più scivolare durante il taglio.

Il bordo non affilato della lama protegge da potenziali incidenti ma esegue comunque tagli puliti sulle tavole senza difficoltà. Il bordo di taglio non deve essere riaffilato e quindi non è praticamente soggetto a usura.

Taglierina per laminato e vinile

La taglierina per laminato è una valida alternativa al seghetto alternativo e alla troncatrice. Potete accorciare le tavole di laminato e vinile senza quasi produrre rumori o polvere e senza essere collegati alla corrente.

Taglierina per vinile e laminato VLC 1000

La potente taglierina professionale per tavole di spessore fino a 14 mm

4. Inserimento dell'ultima tavola della fila

Innestate la tavola tagliata nella mortasa della fila di tavole e iniziate la fila successiva con il pezzo rimanente della tavola. Assicuratevi che lo sfalsamento delle estremità tra una fila e l'altra sia di almeno 40 cm.

Altrimenti dovete tagliare a misura il pezzo rimasto fino a raggiungere questa distanza.

5. Fissaggio con cunei delle file di tavole

Una volta posata la prima fila di tavole, assicuratevi che con i cunei sulle estremità della fila verso la parete venga mantenuto il giunto di dilatazione. I cunei universali sono particolarmente utili perché possono essere fatti scorrere uniti sopra una guida.

Grazie alla dentellatura è possibile assemblare più cunei per ottenere lo spessore desiderato. Una volta inseriti e regolati, i cunei mantengono la posizione e lo spessore. Non dimenticate di utilizzare due di questi cunei su ogni estremità.

6. Posa della seconda fila di tavole

Ci sono diversi sistemi a click disponibili. In alcuni le tavole vengono assestate con colpi di martello, in altri invece vengono inserite e abbassate. Non importa quale sistema scegliete, perché ogni sistema ha i propri vantaggi e svantaggi.

Nel sistema a click mostrato qui di seguito deve essere prima assemblata a scatto l'intera fila di tavole successiva sulle estremità prima di inserirla nella fila precedente.

7. Inserimento a scatto della seconda fila di tavole

Nelle stanze grandi, è difficile procedere da soli all'inserimento e all'abbassamento di un'intera fila di tavole. Quindi in questi casi dovreste avere qualcuno che vi dia una mano.

Solitamente per l'inserimento a click non avete bisogno né di un martello né di una mazza, per buona pace delle orecchie dei vicini!

8. Compattazione senza fughe

Per alcuni sistemi a click per realizzare un collegamento privo di fughe è necessario intervenire ancora con mazza e barra di trazione. Per non danneggiare tenone e mortasa vi consigliamo di utilizzare la mazza professionale. Trasferisce uniformemente la forza dell'impatto uniformemente attraverso il bordo del laminato e la striscia protettiva di alluminio lo fa durare più a lungo.

Un'ulteriore alternativa è l'utilizzo della barra martello, che combina le funzioni di martello, barra di trazione e mazza in un unico prodotto ergonomico e sicuro. Non è mai stato così facile installare il laminato senza fughe, in maniera efficace e controllata.

9. Stesura di isolante acustico e anticalpestio supplementare e fissaggio con nastro adesivo

Una volta posato il pavimento quasi fino alla fine della prima fila di isolante acustico e anticalpestio viene srotolata la fila di isolante successiva. In questo caso dovete fissare l'estemità con <br/>nastro adesivo, in modo che le due strisce di isolante non si sovrappongano. È sufficiente anche del semplicissimo nastro da pacchi. <br/>  

Il calibro per contorni permette la semplice sagomatura e il riporto di angoli e contorni sul materiale da lavorare.

È ideale per adattare con precisione il laminato e le piastrelle, ad esempio ai tubi del riscaldamento e ad altri elementi di disturbo.

10. Risultati rapidi e soddisfacenti

Già dopo poco tempo potete avere una prima impressione del vostro nuovo pavimento da sogno. Rimarrete stupiti dalla velocità con cui lo avete posato. Motivati dalla riuscita e aiutati dagli strumenti intelligenti di aiuto per la posa wolfcraft, il resto viene da sé.

11. Accorciamento del telaio della porta

Il telaio della porta deve essere accorciato secondo lo spessore delle tavole. Prendete il ritaglio di una tavola e posizionatelo davanti al telaio della porta.

Utilizzate una sega di precisione con impugnatura ricurva e guidatela sopra il ritaglio fino a che il telaio non è completamente tagliato. Alla fine potrebbe essere necessario rifinire con uno scalpello.

12. Avvitamento del profilo di compensazione

Solitamente nell'area della soglia verso la stanza adiacante è presente un leggero dislivello, che corrisponde indicativamente allo spessore del laminato più lo spessore dell'isolante acustico anticalpestio. Per evitare il rischio di inciampo dovreste utilizzare un profilo di compensazione.

La guida inferiore del pavimento viene fissata direttamente al massetto, poi viene posato sopra il pavimento (mantenete i 10 mm per il giunto di dilatazione!) e alla fine viene avvitato il profilo di compensazione inclinato alla guida.

13. Profili di transizione in caso di stanze grandi

Il profilo di transizione deve essere utilizzato non solo tra due stanze: anche nelle stanze con lunghezza o larghezza superiore a 8 m si devono prevedere giunti di dilatazione.

In commercio ci sono diversi tipi di profilo in metallo o in un tipo di legno adatto al pavimento.

14. Misurazione dell'ultima fila di tavole

L'ultima fila di tavole deve presentare una larghezza minima 5 cm. Anche in questo caso dovete tener conto di un giunto di dilatazione di 10 mm.

Quando tracciate l'ultima fila con l'adattatore per laminato, non dovete preoccuparvi del giunto di dilatazione, perché viene considerato automaticamente dall'attrezzo. Allo stesso modo anche l'andamento più complesso delle pareti viene riportato perfettamente sulla tavola.

15. Compattazione senza fughe dell'ultima fila di tavole

L'ultima fila di tavole deve presentare una larghezza minima 5 cm. Anche in questo caso dovete tener conto di un giunto di dilatazione di 10 mm. Quando tracciate l'ultima fila con l'adattatore per laminato, non dovete preoccuparvi del giunto di dilatazione, perché viene considerato automaticamente dall'attrezzo. Allo stesso modo anche l'andamento più complesso delle pareti viene riportato perfettamente sulla tavola.

Per il collegamento privo di fughe dell'ultima fila di tavole avete bisogno della nostra barra martello. Viene semplicemente inserita nel giunto di dilatazione e la staffa viene spinta una volta energicamente contro la battuta.

La forza di questa martellata guidata viene ripartita lungo l'intera larghezza della superficie della barra di trazione e trasmessa uniformemente al pannello adiacente alla parete che si unisce senza fughe alla superficie già posata. Il prodotto è regolabile in altezza ed è adatto a tutti gli spessori di laminati a partire da 7 mm.

16. Misurazione dell'angolazione dei battiscopa

Questo è un compito difficile: lasciatelo fare al nostro rapportatore angolare e tagliacornici. Con questo pratico strumento misurate tutti gli angoli della stanza da 85° a 180° per realizzare i tagli corrispondenti.

Basta posizionare il rapportatore nell'angolo della stanza fino a che le due gambe mobili non sono ben a contatto contro la parete. Bloccate quindi le due gambe con la vite di arresto.

 

17. Taglio obliquo dei battiscopa: l'ultimo passaggio

Grazie al rapportatore angolare e tagliacornici potete lasciare la troncatrice in cantina. Vi basterà una semplice sega manuale di precisione. Per i battiscopa alti e larghi, per i quali sono necessari tagli precisi e semplici, consigliamo la nostra sega giapponese.

Posizionate i battiscopa nelle guide della gamba sinistra e della gamba destra del rapportatore angolare e tagliacornici preregolato. Guidate verticalmente la sega tra le due spine di guida. Potete realizzare sezioni trasversali complesse in un battibaleno, senza fare errori di taglio che possono costare caro.

Istruzioni in PDF da scaricare

Posa di laminato e vinile & Lista dei prodotti da comprare

Istruzioni passo-passo

pdf 13 MB

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